Attrezzatura polivalente per accoglienza e bird-watching nell’isola di Tor Bacciana
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Progetto /Attrezzatura polivalente per accoglienza e bird-watching nell’isola di Tor Bacciana
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Luogo /Roma
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Tipologia /Nuovo intervento
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Anno /2011
L’attenzione sempre più vasta al tema della tutela e valorizzazione delle risorse ambientali, unita alla necessità di una loro fruizione ai fini didattici e del turismo culturale-naturalistico, pongono in risalto il tema dell’intervento “sostenibile” ecocompatibile, capace di garantire una fruizione agevole e completa nel rispetto dei valori ambientali da tutelare. La proposta di intervento si inserisce in questa logica, volendo porsi come attrezzatura capace di fornire un supporto agevole ma discreto a quanti vogliano conoscere la ricchezza naturalistica e paesaggistica dell’isola. A tal fine si è pensato ad una piccola struttura in posizione baricentrica e a ridosso di uno degli approdi esistenti. Si prevedono spazi per l’accoglienza quali un punto ristoro, una sala polivalente suddivisibile in due, uno spazio espositivo, servizi igienici ed un piccolo alloggio per il custode. In linea con le esigenze di un operare “sostenibile” e biocompatibile dal punto di vista del paesaggio, dei materiali e dei consumi energetici, si è impostata la progettazione a partire dagli aspetti bioenergetici configurando un organismo basso e compatto (la forma pressoché circolare riduce, a parità di area il perimetro delle pareti con conseguenti riduzioni nelle dispersioni termiche). L’attrezzatura presenta un assetto bioclimatico incentrato sulla riduzione degli apporti termici estivi e delle dispersioni invernali, tutto ciò è ottenuto attraverso una serie di accorgimenti e soluzioni di tipo “passivo” e “attivo”. Il primo accorgimento è la morfologia stessa del manufatto che, oltre alla forma compatta, presenta una copertura sfaccettata che con la sua forma particolare con sezione ad “ala di gabbiano” consente di favorire l’ingresso dei raggi solari invernali fin nel cuore della struttura e di convogliare con i suoi compluvi tutte le acque meteoriche presso un serbatoio che ne permette l’uso per water e aiuole. La copertura ha anche funzione di massimizzare, in estate, le zone ombreggiate verso nord capaci con la loro temperatura più bassa di innescare un moto dell’aria all’interno del fabbricato. La forma della copertura nasce altresì per accogliere dei pannelli solari fotovoltaici e termici integrati in maniera discreta ed elegante nella copertura. La riduzione dei consumi energetici è garantita nel regime invernale dalle ampie aperture esposte a sud che permettono la penetrazione massima della radiazione solare e l’accumulo del calore attraverso l’inerzia termica di pavimenti e muri. Tale calore viene poi ceduto all’ambiente nelle ore serali. In particolare è previsto un sistema solare passivo detto “muro di Trombe” che consiste in una parete pesante in pietra scura fondata su una cisterna interrata. Questo muro viene irraggiato tramite aperture in copertura ed accumula calore che viene immagazzinato nell’acqua della cisterna per poi essere ceduto nell’arco della giornata all’ambiente interno.
Un sistema solare termico con serbatoio di accumulo garantisce gran parte del fabbisogno di acqua calda sanitaria.
La riduzione dei consumi energetici nel regime estivo è garantita da accorgimenti quali la schermatura dall’irraggiamento tramite aggetti ombreggianti, brise soleil e shermi vegetali arborei ed arbustivi di tipo spogliante. L’uso di pareti esterne di tipo “ventilate” protegge dal surriscaldamento dei muri.
Si è cercato il massimo impiego di materiali naturali con processi produttivi che comportano basse emissioni e uso di risorse rinnovabili.
La struttura portante sarà in legno lamellare, le pareti, di tipo “ventilato” al fine di garantire un migliore isolamento termico, saranno realizzate in pannelli di legno ricomposto con strato isolante in sughero rivestite con assi di legno naturale impregnato con sali minerali.
Il manto di copertura sarà in rame patinato verde. Pavimenti e rivestimenti interni saranno in laterizio. I percorsi, nelle vicinanze dell’attrezzatura, saranno in assi di legno impregnato infissi nel terreno, mentre altrove saranno in terra stabilizzata.











